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Ottiero Ottieri. Dalla Olivetti alla Bicêtre di Alessandro Cabianca
 
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Informazioni editoriali {DATI}
  • Titolo: Ottiero Ottieri. Dalla Olivetti alla Bicêtre
  • Autore: Alessandro Cabianca
  • Data di uscita:2014
  • Pagine: 120
  • Copertina: morbida
  • Editore: Youcanprint
  • ISBN: 9788891141545
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{DESC} Ottiero Ottieri, uno dei più complessi e controversi scrittori del '900 italiano, viene analizzato a partire dalla formazione, dal periodo dei romanzi legati all'industria, Tempi stretti e Donnarumma all'assalto, attraverso poi il romanzo-diario della crisi della ideologia e i romanzi-scenaggiatura, fortemente sperimentali, fino alla trilogia della malattia: "L'irrealtà quotidiana", "Il campo di concentrazione" e, in versi, "Il pensiero perverso". Antropologia, sociologia scienze psicologiche soccorrono lo spirito inquieto di Ottieri senza dare risposte risolutive ad un sottostante sentimento d'irrealtà che logora un vissuto fortemente contrastato e lacerato. Cabianca, poeta e drammaturgo, con questo saggio ha inteso sottolineare le componenti autobiografiche che reggono l'intera opera di Ottieri e ne sta ora analizzando l'opera poetica, di cui "Il pensiero perverso" è stato la prima espressione.
 
Questo libro ha ottenuto N. 1 recensioni dai nostri lettori
Alessandro Cabianca - settembre 30, 2015

Ho letto con sottile piacere il saggio su Ottieri per la profondità d’indagine e la capacità di cogliere ogni aspetto svelato e celato dei personaggi, degli intrecci e degli intendimenti dell’autore. E’ raro trovare riflessioni così cristalline: chi legge, oggi, abituato a rincorrere le vicende narrate, i pruriti e gli scenari di facciata, non cerca di penetrare il senso intrinseco e reale del testo, oltre le apparenze o di tradurre le metafore, di godere e di soffrire le fragranze dei contenuti. Non conoscevo Ottieri se non per i suoi brevi trascorsi in Olivetti, come non conosco molti autori italiani del dopoguerra, quelli che noi studenti anni ’50 rifiutammo per la loro inadeguatezza nel captare la transizione in atto. Solo di recente, nel mio eremo umbro, ho cercato gli autori italiani trascurati, restandone però spesso deluso. Illuminante quindi la lettura del tuo libro che sa, sudando, scavarne nella miniera ostile le preziosità. Giuseppe Bearzi


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