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Il trascorrere del tempo e dell'amore

Recensioni

Il trascorrere del tempo e dell'amore

di Gianni Santoru (Autore)
5 su 5 stelle sulla base di 7 Recensioni
Da maria lucia pittui il 22 mar 2021
Pubblicazione cartacea

definirei questo libro emozionante e coinvolgente; è intenso nel far sorridere e piangere in un crescendo di "frammenti" a tratti poetici e filosofici, ma con una sensazione finale di semplicità e incredibile serenità interiore. In una parola, stupendo.

Da GianFranco Santu il 22 mar 2021
Pubblicazione cartacea

Dieci frammenti per raccontare di un bambino che s'era già fatto uomo bambino Dieci frammenti per farci capire quanta sofferenza e quanta sapienza si nascondono in un bambino Dieci frammenti che ci svelano cos'è l'Amore....quello vero....l'Amore Bello Dieci frammenti per parlarci della morte che non è poi cosi brutta se si proviene dall'inferno Dieci frammenti che illuminano la strada buia di chi legge Dieci frammenti per capire perchè sei mio Amico...Amico Bello

Da GianFranco Santu il 22 mar 2021
Pubblicazione cartacea

Nicolosa scrive grazie per avermi permesso di entrare nella tua vita La lettura è scorrevole e coinvolgente. L'ho letto tutto d'un fiato perchè volevo sapere tutto subito. Quante emozioni contrastanti dentro di me....... Tanti dolori e tante gioie che si alternano e che ti hanno reso quello che sei...... Mi hai fatto vivere ogni momento come se fossi presente e mi piacerebbe sapere anche di più..... Mi ha fatto soffrire e mi ha fatto gioire..........

Da pina muresu il 22 mar 2021
Pubblicazione cartacea

"Quod non necat emunit"...ciò che non uccide fortifica: ebbene sì, le vestigia di una esperienza all'estremo limite della vita sono qui, a testimoniare che tutto può succedere, che vi è una luce dopo il buio, una luce che consiste in un mosaico di ricordi, che tessera con tessera, delineano un disegno di vita passato ma che tende verso il futuro migliore: l'amore, un amore che non ha confini, che valica oltre le barriere del possibile, che sovrasta i linmiti della vita e si prepara per un futuro migliore."L'amore guardò il tempo e disse"...che era giunto il momento di accettare che siamo in continuo divenire, in cambiamento che valica i confini della razionalità...già, la razionalità che non esiste, perché non esiste lo stare cristallizzati in una forma,poiché significa morire. Così il testo di Gianni Santoru si chiude, con la poesia di uno dei più geniali autori del '900, Luigi Pirandello, e con l'emulazione letteraria dei filosofi del suo tempo. Solo chi ha rischiato di non abbracciare più la vita, in tutta la sua grandiosità e vitalità caotica, può comprendere appieno le parole di questi frammenti, oscillanti fra ricordi d'amore e amore in sé. Chi non lo avesse provato avrà la possibilità di leggere il libro per comprendere meglio ciò che significa il "re-cordo" (portare al cuore) del passato, senza mai dimenticare che questo è solo il punto di partenza per intraprendere, con gli occhi di un bambino di fronte alla neve candida, ciò che ci aspetta il futuro, senza ansie, ma con tanta tanta fede. Del resto, noi siamo il nostro passato...per un nuovo anno e un futuro migliore!

Da Maddalena Piana il 22 mar 2021
Pubblicazione cartacea

Ciao Gianni, ho appena finito il tuo libro ed è stato un bellissimo viaggio. é stato un turbinio di emozioni, ho pianto tutto il tempo, ma è stato un pianto bello, è stata una potentissima catarsi. Entrare nel mondo di Gianni bambino, vivere con lui una sofferenza che conosco anche io, una solitudine affrontata in silenzio, con la gentilezza di chi non vuole far soffrire le persone che ama. Anche io quando ero bambina giocavo con il tempo, nel tuo libro questo gioco è descritto così bene che mi ha subito ricordato il mio, mi ha ricordato cosa doveva fare la mia mente per sopravvivere, per sopportare, per non cedere alla disperazione di un dolore che non condividevo con nessuno e che a nessuno mostravo. I nascondigli, il tentativo di non essere trovati, di non essere scoperti, la voglia ricorrente di mettere fine a tutto quell'incessante e ingiusto dolore contro il quale da bambini non si hanno i mezzi necessari. Ho amato particolarmente il secondo e il terzo frammento, ho riso della figura di Suor Agata che seppur dura, descrivi con una sottile e affettuosa ironia, ho amato la sfortunata bambina che era il tuo Amore Bello, ho amato le vostre silenziose passeggiate, l'espressione stessa "il mio amore bello" me la porterò dentro come una delle più dolci che abbia mai sentito. E' una bellissima storia che ti porta al suo interno con potenza e prepotenza, penso personalmente che alcune parti siano un po' confuse e che potessero essere ulteriormente limate e migliorate, ma nel complesso hai scritto la bellissima storia di una bellissima persona. Complimenti davvero perchè il tuo libro mi ha colpito e mi rimarrà dentro e complimenti perchè, per quello che vale, hai fatto sentire la bambina che è dentro di me un po' meno sola. Grazie davvero per questa bellissima esperienza.

Da Caterina Scano il 22 mar 2021
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Ieri pomeriggio è arrivato il libro. L'ho letto e voglio ringraziarti per i sentimenti che mi ha suscitato e di cui il tuo libro è come una rassegna. Sentimenti d'amore per i tuoi cari, di gratitudine anche per una piccola,furtiva, carezza di una suora, di stupore per la scoperta di un amore limpido di bambino ricambiato, di compassione per il dolore di un altro, compagno, amico, o anche un gattino.Tutti i fatti, anche quelli più duri descritti senza acredine e velati di humour. Infine le grandi domande di tutti noi sul tempo che ci è dato da vivere e sul suo significato, con la conclusione che "Prima o poi, comunque il tempo dovrà rendere conto di tutto, forse (e per fortuna dico io) proprio all'Amore. Sono cose che solo chi ha fatto i conti con l'esperienza del dolore, crescendo in umanità, può dire, con la leggerezza e la semplicità con cui descrivi i piccoli frammenti della tua vita. Caro Gianni le tue parole mi hanno fatto venire in mente una grande persona. Si chiamava Padre Grandmaison, ha scritto una preghiera che penso tu possa comprendere a pieno. " Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice, che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze; un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione, un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male. Formami un cuore dolce e umile, che ami senza esigere di essere riamato, contento di scomparire in altri cuori, sacrificandosi davanti al tuo Divin Figlio; un cuore grande e indomabile, così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Cristo, ferito dal suo amore, con una piaga che non si rimargini se non in Cielo." Grazie Caterina

Da Narciso Monni il 22 mar 2021
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L’uomo vede Dio attraverso le lacrime (Victor Hugo) E tu, carissimo Gianni, di lacrime ne hai riversato tante. Tuttavia, l’abbondanza di esse ti hanno permesso di innaffiare e coltivare i tralci della Vita, i quali, accarezzati assieme all’Amore bello, hanno saputo ricompensarti con radiosi e generosi acini, pronti a scandire amorevolmente i battiti del tuo cuore e del tuo tempo. Complimenti davvero per la tua grandiosa opera. Che il Signore ricompensi te e tutta la tua famiglia per il Tempo che hai (avete) trascorso nel levigare i tuoi ricordi, in un misto di sconforto, di mestizia, di dolore, di rimpianti, di assenze, di partenze, di gioie, di spensieratezza, di illusioni, di battiti di cuore. Tutti frammenti che il Tempo e l’Amore hanno sapientemente amalgamato in un crescendo di speranza e di donazione. Ti ringrazio per tutto questo, apprezzando fraternamente il sapiente e meditativo dono letterario, attinto dal profondo del tuo cuore, disarmato nei suoi zampilli, nonostante tutto, nel consegnarti odio e rancore. A chent’annos chin salude.

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