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Massimo Franceschini

Massimo Franceschini

NOTA BIOGRAFICA Nato a Foligno, sono da sempre interessato all’arte anche se in modo non “professionale”. In effetti più spettatore che autore soprattutto per la musica, una delle grandi passioni coltivata con ascolti, letture e intense relazioni con musicisti e musicologi. Da giovane leggo molto, poi il lavoro prende il sopravvento; oltre a leggere disegno di continuo, in seguito solo sporadici impeti. Riesco nella scrittura, i temi sono per me un’oasi di pace nella continua “guerra” alle nozioni, dove normalmente alzo bandiera bianca. Il conflitto mi vede comunque vincitore con la complicità di un ottimo sistema di studio e conoscenza, anche se ormai troppo tardi per cambiare situazione lavorativa. Inizio a scrivere il primo libro senza pretendere altro che parlare con me stesso, in seguito lo pubblico per sopravvivere in un periodo abbastanza tumultuoso, anche se consapevole delle difficoltà che incontrano i nuovi autori soprattutto se autodidatti, senza “titoli” o sponsor. Il libro diventa sempre più un saggio su spiritualità, amore, psico-“scienze” e diritti umani: quattro argomenti che cerco di legare in una visione personale, non dogmatica, non condizionata dal materialismo dominante o da integralismi di vario tipo. Al primo libro seguono numerosi articoli nel blog, in alcune testate web, soprattutto Attivismo.info e sul nuovo giornale di Sovranità Popolare. Poi il secondo libro, un programma politico ispirato ai diritti umani, argomento che sarà centrale anche del prossimo. Con ciò che scrivo mi piace pensare di poter dare un piccolo, umilissimo contributo di riflessione, anche creativo e propositivo, per contrastare alcune tendenze della cultura moderna e della politica che, a mio parere, spingono la nostra civiltà verso un rapido declino: giorno dopo giorno appare più evidente l’annunciata distopia tecnocratica, sull’onda di una “scienza” trasfigurata in tecnica e metodo di controllo. Senza possibilità di effettuare serie ricerche e studi statistici, in ciò che scrivo e se necessario cerco di citare fonti più autorevoli; spesso concentro l’attenzione sui media, cercando di analizzare il tipo di messaggi che sono sponsorizzati a livello globale: il cosiddetto pensiero unico dominante di matrice scientista e “progressista”. Questo il mio blog: https://www.massimofranceschiniblog.it/