NOVITA': Abbiamo tagliato i costi di conversione ebook del 70% per sempre: 0.10 per epub normale, e 0.25 per layout fisso!

Fiction

Bisogno di aiuto ?

esperto
Contattaci utilizzando la chat online in basso a destra o consulta le Domande più frequenti

Banner
La piscina delle mamme di Filippo Gigante
 
Valuta questo libro:
Informazioni editoriali {DATI}
  • Titolo: La piscina delle mamme
  • Autore: Filippo Gigante
  • Data di uscita:2013
  • Pagine: 192
  • Copertina: morbida
  • Editore: Lettere Animate
  • ISBN: 9788897801894
{DATI_FINE}
CARTACEO
€10,00 Aggiungi al carrello
Disponibilità immediata.
Vuoi riceverlo Martedì 02 ottobre? Ordina subito
{DESC} Dopo gli eventi della Seconda Guerra Mondiale, la Cecoslovacchia è sotto il dominio dell'Unione Sovietica e un'ondata di emigrazione porterà centinaia di cittadini a trovar fortuna altrove. Questa è la storia di Olga e Berta, due donne nate nella splendida città di Praga e che col cuore ferito dal dolore del passato giungeranno in un paese italiano che si affaccia su un suggestivo lago. Qui, attraverso la ricerca di nuove abitudini, sogni letterari, particolari vicini di casa e passioni artistiche e gastronomiche, saranno pronte a tuffarsi, insieme a voi, nell'originale e scanzonata visione di una vita che, nonostante tutto, riesce ancora a far innamorare anche chi è certo di aver perduto ogni speranza.
 
Questo libro ha ottenuto N. 3 recensioni dai nostri lettori
Marzia Giosa - maggio 22, 2015
Il nucleo centrale del romanzo “La piscina delle mamme”, di Filippo Gigante, è la seconda guerra mondiale, e più precisamente la storia di due giovani donne, entrambe scrittrici, che si pongono contro il regime sovietico e si trovano costrette a fuggire da Praga lasciando dietro di loro tutte le certezze e gli affetti, così come ciò che poteva essere il loro futuro. Ormai settantenni, Olga e Berta ripercorrono attraverso i ricordi la loro fuga dalla capitale dell’allora Cecoslovacchia nel 1968/69, le loro speranze e le loro paure, ma soprattutto ciò a cui erano state costrette a rinunciare per affrontare quel viaggio verso una terra completamente sconosciuta, l’Italia.

Già dalla prefazione si intuisce l’animo poetico dello scrittore, che conclude il testo con una raccolta di poesie e i relativi commenti dei lettori. Immortalare degli attimi con le parole è un percorso arduo, eppure Gigante dipinge perfettamente i suoi personaggi. Quando Olga e Berta parlano dei loro vicini, per esempio, le caratteristiche di ciascuno vengono delineate con cura, ricordando un po’ il lavoro dei macchiettisti del varietà. Tra tutti mi è venuto subito in mente Raffaele Viviani, forse perché era un uomo in continua lotta per migliorare se stesso e il proprio lavoro, convinto che alla base di tutto ci fosse l’esperienza umana, la conoscenza degli altri. Olga e Berta, allo stesso modo, trovano nelle esperienze della gente che le circonda la possibilità di alleviare il dolore per la perdita dei loro cari e per ricordare il periodo della guerra come qualcosa di sempre presente, ma ormai – fortunatamente – lontano. Sempre con lo sguardo al passato, nel corso della loro vita le due donne non hanno mai più trovato il coraggio di prendere l’aereo e tornare a Praga, ma ora qualcosa le spingerà forse a volerci provare.

Recensione di Marzia Giosa
MELOLEGGO.IT

Azufel "Azu" (Firenze) - aprile 22, 2015
Un po' storico, un po' nostalgico, addirittura un po' giallo nel finale. L'autore mi ha sorpreso con questo suo secondo romanzo, non riesci a non voler bene alle due protagoniste, due anziane signore segnate dalla vita e dalla storia ( la Primavera di Praga ). Bella l'ambientazione "manzoniana", il piccolo paesino sul lago di Como dove si svolge l'intera vicenda.
Gino Centofante - aprile 17, 2015
Finito di leggere la seconda opera di Filippo Gigante dal titolo suggestivo “La piscina della mamme”. Un titolo che si lascia scoprire pagina dopo pagina, che acquista un senso solo con l’evolversi della storia.
Questo libro parla di due donne, Olga e Berta, e della loro storia, del loro viaggio, della loro fuga dalla terra natia. Due donne originarie di Praga, una terra affascinante, deliziosa, ma anche spietata, brutale, nonché belligerante.
La fuga dalla loro terra d’origine non è una capriccio, o una superfluità, è invece difesa alla vita, alla loro storia, alla memoria che come un labirinto intrecciato ogni tanto lascia schiudere e intravedere oggetti segreti.
La Cecoslovacchia è sotto assedio dell’Unione Sovietica, si respira nell’aria un clima di forte tensione, di guerra, di lotte intestine, che solo col sangue e col ferro vedranno la loro risoluzione. Tutto ciò porterà una forte concentrazione migratoria verso l’Italia, una terra tutta da scoprire, straniera per stranieri, dai modi diversi, dalle abitudini differenti, dal temperamento di difficile ripetizione.

Il libro si compone di vari tuffi, che scandiscono l’evoluzione della storia; nella mente del lettore ci si configura quasi un tuffatore che è li sul trampolino, conosce la sua storia, il suo passato, i modi di vivere, conosce però anche l’evoluzioni, che sottoforma di slanci arriveranno a diventare maturità, e a staccarsi da un cordone imprescindibile.
La stessa maturità che Olga e Berta nel corso della storia acquisteranno. Nella prima parte viene pian piano introdotta la loro storia, con rimandi a particolari di guerra, subito dopo si conosceranno meglio le due protagoniste, due donne legate da una profonda amicizia, dai modi affabili, l’una appassionata di letteratura, e grande cultrice di Shakespeare, l’altra specializzata nella cucina.
Attorno alla vita di queste due donne girano anche altri personaggi, come il signor Spaccaprimo, un omaccione dai modi strani, burbero, e alquanto meticoloso. Poi c’è la famiglia Scarafoni, dal carattere tutto esuberante, composta dalla moglie Marilda con la passione per il canto, dal marito Ubaldo che è proprietario di un maneggio in cui si pratica ippoterapia, ovvero l’equitazione usata a scopo terapeutico, qui viene aiutato dal figlio Raffaele e dalla fidanzata Lucia, una giovane dottoressa veterinaria.
Dentro questo quadro familiare le due donne impareranno ad acquistare fiducia, a conoscersi e a conoscere gli altri, ad apprezzare la loro terra di adozione e a non rimpiangere nulla che ormai è diventato passato.
Del resto del libro non sto qui a raccontarvelo, altrimenti non c’è gusto, dovete assaggiare voi stessi con i vostri occhi la storia delle due donne e di questo piccolo circolo familiare, arrivando a scoprire e a comporre tutto il puzzle fino alla fine.
Un pregio dell’autore è la forza delle descrizioni, è il rendere particolare anche ciò che all’apparenza di primo impatto può sembrare una pura banalità. Sublimi le descrizioni di Praga, tra le tante apprezzate c’è sicuramente la descrizione dell’Orologio Astronomico del Municipio sito nella Città Vecchia.

Leggete il libro per immergervi anche voi nella vostra piscina personale, a scegliere da che punto partire sarete solo voi, che sia: preparazione al via, sbilanciamento, spinta, fase del volo, ingresso in acqua, fase subacquea, uscita, poco importa, l’importante è tuffarvi, tuffarvi sempre nelle bellezze del creato.


Scrivi una recensione
Si deve essere connessi al sito per poter inserire una recensione. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 

Utilizziamo i cookie per garantirti la migliore esperienza sul nostro sito. Per saperne di più