Arriva Youcanprint Plus: le tue spedizioni Gratis in Italia, per sempre. Scopri di più

Fiction

Bisogno di aiuto ?

esperto
Contattaci utilizzando la chat online in basso a destra o consulta le Domande più frequenti

Banner
Primo di Angelo Marinucci
 
Valuta questo libro:
Informazioni editoriali {DATI}
  • Titolo: Primo
  • Autore: Angelo Marinucci
  • Data di uscita: 2019
  • Editore: Youcanprint
  • DRM: Assente
  • ISBN: 9788831604529
{DATI_FINE}
EBOOK
€3,99 Aggiungi al carrello
Disponibilità immediata.
{DESC} Anno 2435. La Terra è ormai compromessa e invivibile a causa degli impianti industriali che ne ammorbano l'atmosfera. L'unica speranza di sopravvivenza per il genere umano è la colonizzazione di altri pianeti grazie al Timesio, un minerale capace di creare tunnel gravitazionali che permettono alle astronavi di viaggiare per lo spazio anche tra distanze immense. Il genetista Mathias Nagozy e l'archeologa Suzanne Fergusson verranno arruolati dal potente, quanto crudele, prof. Igor Ardenosky nell'equipe scientifica che avrà il compito di esplorare Primo, il pianeta su cui si trovano i più ampi giacimenti. Ma cosa ci fanno due giovanissimi ricercatori, per quanto talentuosi, coinvolti in una missione su cui aleggia l'ombra della Corporazione, la società che riunisce le lobby finanziarie che detengono il controllo interplanetario? La risposta sembra trovarsi appena al di là della barriera elettromagnetica che avvolge e protegge Primo, lì dove da 5 anni ormai, con cadenza annuale, sempre nello stesso giorno, fa la sua fugace apparizione un alieno che nasconde le sue sembianze sotto un ampio mantello con cappuccio. Da dietro la cortina rossa che lo avvolge il Primiano scruta i volti di coloro che tentano di stabilire un contatto con lui; nessuno suscita il suo interesse, almeno non fino all'arrivo della nuova spedizione. Una space opera che si tinge di mistero con protagonisti due giovani ricercatori della galassia che, come talvolta sono tenuti a fare quelli reali, si assumeranno il compito di salvaguardare gli interessi dei molti dalle mire espansionistiche di pochi privilegiati.
 
Questo libro ha ottenuto N. 3 recensioni dai nostri lettori
Sergio Ciacchi - marzo 20, 2019
Avevo letto il libro in momenti diversi e molto probabilmente le pause più o meno lunghe mi avevano allontanato dal coglierne l'essenza di fondo.
Seguendo i recenti avvenimenti legati al coraggioso gesto della giovane svedese Greta Thunberg ripreso da migliaia di ragazzi che hanno "urlato" al mondo degli adulti che non c'è più tempo da perdere per fronteggiare l'emergenza climatica, ho ripreso il libro e non ho potuto far altro che rileggerlo tutto d'un fiato.
La navicella porta i protagonisti sul pianeta Primo perché "... il pianeta madre era stato completamente ricoperto da gigantesche megalopoli e i cui impianti industriali si estendevano quasi senza soluzione di continuità, immersi in un'atmosfera putrida e pressoché irrespirabile".
L'ambientazione descritta nel romanzo sembra fantascienza ma non è difficile per noi ora immaginarla molto vicina al reale.
Ma altri spunti si colgono: l'eterna lotta tra il bene ed il male che sempre circonderà la vita dell'uomo. Amore e odio, il bene ed il male esistono sempre insieme, sono sempre presenti senza escludersi a vicenda. Anche se nel finale l'Amore ed il Bene sembrano avere una momentanea supremazia.
Nel romanzo si coglie una ricchezza di terminologia tecnica che non stanca la lettura anzi risulta essere la molla che ti spinge a continuare (d'altronde l'autore è soprattutto un medico con una grande e smisurata passione per il mondo fantascientifico).
Isaac Asimov ottanta anni or sono ipotizzò la presenza dei robot positronici, macchine buone al servizio dell'uomo.
La fantasia di Asimov era considerata pura fantascienza, i contenuti scientifici descritti nel romanzo di Marinucci appaiono vicini ad un futuro molto prossimo.
Intrigante la trama che ti tiene sospeso fino alla fine, la presentazione dell'umanoide che si palesa ad intermittenza fino a ricoprire un ruolo determinante ai fini della conclusione.
Ma un altro tema trattato nel romanzo ha destato la mia curiosità l'approccio psicogenealogico che sottintende ai caratteri dei protagonisti. Ossia ogni individuo non è isolato ma porta in dote ciò che i suoi antenati hanno vissuto. Ma quanto possiamo risalire il nostro albero genealogico? E i rami dell'albero che non vediamo cosa contenevano? Ci siamo formati con la complessa mescolanza di geni la cui origine non ci è nota.
Nel 1761 Wolfgang Amadeus Mozart 5 anni si siede al piano ed esegue la sua prima composizione un minuetto (KV 1). Si dice che Mozart seduto al piano non "vede" lo strumento come un comune mortale ma "vede" direttamente la musica che da esso può scaturire. Quale ramo dell'albero ha trasmesso al piccolo Mozart la combinazione dei geni che lo hanno reso unico, irripetibile, prodigioso?
Queste piacevoli sensazioni mi ha provocato la ri-lettura del romanzo. Quindi il romanzo andrebbe letto e ri-letto.
Ottimo lavoro ... Angelo.

giorgio Angeloni - marzo 19, 2019
Ne ho sentito parlare e mi ha incuriosito.
La storia, un thriller-fantasy, ti intriga dall'inizio e ti tiene inchiodato fino alla fine.
Si intuisce la passione ma anche la preparazione dell'autore attraverso l'uso di contenuti divulgativi e didattici.
Non mancano tuttavia inserti di profonde riflessioni sociologiche e futuristiche sul destino dell'uomo.

Fabio Mastropasqua - febbraio 24, 2019
Ottimo libro! La trama mi incuriosiva così ho deciso di acquistarlo. La storia è molto intrigante e non priva di azione e diversi colpi di scena. Consigliato soprattutto ad amanti della fantascienza, di cui ha molti elementi ma non solo.

Scrivi una recensione
Si deve essere connessi al sito per poter inserire una recensione. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
 

Utilizziamo i cookie per garantirti la migliore esperienza sul nostro sito. Per saperne di più