La poesia d'insieme
 
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La poesia d'insieme
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Manifesto di liberazione del verso:

«Il linguaggio è il veicolo necessario del pensiero. Nei nostri pensieri si annidano le essenze della nostra vita. Così, all’interno, vi troviamo i più pacati sentimenti, quelli più accesi, l’odio, l’amicizia, ogni singola sfumatura materiale e spirituale che, fondendosi insieme, crea quel meraviglioso corso che è la vita. Il mio intento è [»»] stato quello di legare il più possibile tali essenze, aderenti agli anni vissuti, con le parole del linguaggio umano.»

È così che termino le mie raccolte. Sul retro della copertina dei miei libri inserisco sempre questo breve assunto che, per chi vi scrive, è un dogma che mi accompagna dal 1999.

In questi anni ho coltivato un’idea del perché, anche sull’enciclopedia on-line più famosa del pianeta, si legge che il: « (…) consumo letterario è molto più orientato al romanzo e in generale alla prosa, spostando la poesia verso una posizione secondaria.»

Non può essere un caso che, oggi, la poesia, viene considerata dai più, come una forma comunicativa di secondo piano rispetto alla prosa dei romanzi e racconti.
Credo che, infatti, la forza di comunicazione dei versi, da un certo periodo storico in poi, non sia stata all’altezza delle aspettative. È evidente come, al contrario di quanto accade con la poesia, l’impatto massmediatico dei libri gialli, dei fantasy, dei romanzi rosa e così via, raggiunge risultati, per noi, inavvicinabili.

Se pensiamo a film come: “Il Codice da Vinci”, “Forrest Gump”, “Harry Potter”, ad esempio, ci rendiamo subito conto del forte impatto mediatico e di come, il reciproco aiutarsi tra diversi generi artistici (narrativa e cinema), porti al “successo”, quindi alla diffusione e fruizione, da parte della gente, anche di quel determinato componimento letterario.

I decenni, i secoli, modificano la percezione del bello; modificano i canoni di bellezza; si modificano persino le tecniche di apprendimento. La poesia, dal canto suo, credo sia rimasta troppo tempo ingessata in salotti eruditi piuttosto che affrontare le nuove sfide comunicative.
Non è stato onere del verso libero “liberare” la poesia dalla ruggine del passato. Parimenti, non può imputarsi a quest’ultimo stile, la causa del ritardo.

Nessuno oserebbe dire che la diversità tra due stili, come un dipinto del Monet ed un Picasso, pregiudica alle opere di uno dei due autori la determinazione d’arte purissima. La storia ci insegna che non è così evidentemente. Quindi, stili così diversi, appaiono come legati da un filo che li unisce indissolubilmente.

Io credo che quel filo sia l’anima, siano i sentimenti, i ricordi, i pensieri, le sensazioni, le emozioni che l’artista riversa nella sua opera. Ognuno secondo il suo stile. Stile, che altro non è, che il risultato dell’ispirazione più pura. Ognuno col proprio bagaglio culturale, d’esperienza e via dicendo.

Forse i poeti hanno voluto seguire sempre meno la propria ispirazione a favore dell’emulazione, dimenticando che la bellezze dei versi passati è ancorata ad anni lontani. Non bisogna vedere il passato come fosse il futuro. Sarà necessario, sì conoscere il passato, goderne della bellezza, della perfezione a cui si è giunti, ma si deve comunque procedere in avanti evitando di rimanere indietro.
La bellezza dei grandi versi non potrà mai essere scalfita, ma a cosa serve guardare sempre indietro se il mondo procede in avanti?

Credo, tuttavia, che la soluzione per rilanciare la poesia ci sia. Oggi, necessariamente, deve passare dalla collaborazione tra altre forme d’arte. Non amo parlare, infatti, di poesia 2.0, con la stessa accezione di quella utilizzata per il web 2.0. Parlerei, piuttosto, di “poesia d’insieme”.

Vedrei bene una collaborazione incoraggiata col mondo della musica, naturale approdo della poesia; ma anche col cinema e nell’arte figurativa moderna come la fotografia digitale. Servirebbe quindi uno sforzo, da parte dei poeti, per cercare forme di collaborazione comunicativa.

Insomma, quando si è in difficoltà, chiedere un aiuto agli amici, a chi ci sta vicino, è segno d’intelligenza; rimanere rinchiusi in casa facendo gli eroi eruditi, no.

Rosario Pinto
Blog: www.liberoilverso.wordpress.com
Twitter: @liberoilverso
[««]
Creato:
Mercoledì 20 Novembre 2013
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Discussioni

Iniziata da Rosario Pinto Ultima risposta di ANGELO LUCA CARDONE il Martedì 26 Giugno 2018

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ANGELO LUCA CARDONE, Martedì 26 Giugno 2018 19:22
ANGELO LUCA CARDONE
Ciao a tutti, credo che chi abbia relegato in secondo piano la poesia sia stato il marketing, in particolare le case editrici. Chiaramente la poesia non morirà mai, si tratta solo di portare avanti la qualità e l'innovazione nella ricerca personale come è sempre stato nella storia, facendo la letteratura e non subendola. Cerchiamo tutti di dare il massimo. Ho pubblicato qui il formato ebook della mia prima raccolta, sto per pubblicare la seconda. Chi vuole può seguirmi qui ho su facebook dove ho una pagina. A presto
 
Nicola Iannotta, Sabato 30 Gennaio 2016 12:20
Nicola Iannotta
Allora,mi chiamo Iannotta Nicola ed ho avuto sempre la passione per la poesia,quella vera. Pertanto vorrei rispondere alla discussione che si è improntata sulla stessa. Per definire cos'è la poesia i grandi intenditori usano sempre le cosiddette frasi classiche e di circostanza.Essi credono che la poesia,anatomicamente parlando,nasce dal cuore o spiritualmente dall'anima. In realtà nasce dai piccoli o grandi eventi che viviamo ogni giorno,dalla natura che peraltro ci impone le sue regole,dall'armonia della vita o dalle tragedie mortali che si consumano.Ecco!Da questi fattori,a mio parere,nasce la poesia.......la mia poesia.
 
Roberta Visone, Venerdì 20 Febbraio 2015 13:51
Roberta Visone
Salve a tutti e grazie per avermi accettata nel gruppo! Questo è un invito al blog dedicato al mio primo libro: http://robertafivisone.wix.com/antizibaldone2punto0 Ho anche la pagina FB e mi farebbe piacere potermi confrontare con voi: https://www.facebook.com/robertafivisone?ref=ts&fref=ts. Si tratta di una raccolta di poesie scritte dal 2003 al 2014 e che riguardano molteplici argomenti. In più vi è una short story scritta grazie a un singolare incontro sotto la stazione di Piazza Garibaldi. Potete leggerne alcune pagine GRATUITAMENTE cliccando sul seguente link: https://books.google.it/books?id=-bkHBgAAQBAJ&pg=PP2&dq=anti-zibaldone+2.0&hl=it&sa=X&ei=RKHbVK6tJorLaNP3gJAB&ved=0CCsQ6AEwAA#v=onepage&q=anti-zibaldone 2.0&f=false Cliccate "mi piace" se la pagina e/o il blog sono di vostro gradimento! Inoltre vi riporto l'elenco di alcune librerie cartacee e online dove è possibile ordinare e comprare il libro: YOUCANPRINT CARTACEO: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/anti-zibaldone-20.html YOUCANPRINT E-BOOK: http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/anti-zibaldone-20-ebook.html AMAZON: http://www.amazon.it/Anti-Zibaldone-2-0-Roberta-F-Visone/dp/889116772X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1423679602&sr=8-1&keywords=ANTI-ZIBALDONE+2.0 MONDADORI STORE: http://www.mondadoristore.it/Anti-Zibaldone-20-Roberta-F-Visone/eai978889116772/ HOEPLI: http://www.hoepli.it/libro/anti-zibaldone-20/9788891167729.html RCS: http://www.rcslibri.it/scheda-libro/?isbn=9788891167729 EXCALIBOOKS: http://www.excalibooks.com/Ebook/I/_Roberta_Fausta_Ilaria_Visone_/_Anti-Zibaldone_20_/9788891170019 IBS: http://www.ibs.it/ebook/Visone-Roberta-Fausta/Anti-Zibaldone-2-0/9788891170019.html LIBRERIA UNIVERSITARIA: http://www.libreriauniversitaria.it/anti-zibaldone-2-visone-roberta/libro/9788891167729 UNILIBRO: http://www.unilibro.it/libro/visone-roberta-f-/anti-zibaldone-2-0/9788891167729 LIBRERIA FERNANDEZ: http://www.libreriafernandez.it/libreria/catalogo/cerca/TA_both/anti-zibaldone-sp-2-dot-0/Rank/DESC Ringraziandovi per l'attenzione, vi auguro una buona lettura!
 
Francesco Federico, Martedì 09 Dicembre 2014 12:58
Francesco Federico
Invio gratis a tutti gli iscritti di questo gruppo i miei libri di poesia in formato PDF :-)
 
paolo alfonso carli, Domenica 09 Marzo 2014 18:39
paolo alfonso carli
La poesia non è solo un dato applicabile al linguaggio parlato e scritto. Si trova nei gesti, nell'agire e nel fare, per analogia si coglie anche nelle cose. Suscita emozioni e provoca l'intelligenza. Introduce alla bellezza, quella che fa uno con il vero e con il bene. Nessuno ne è alieno, tutti ne sono toccati, con intensità diversa. Persino chi la ripudia..la conosce e la prova e la cerca proprio in quel ripudio. Cosa ne pensate, voi che scrivete e riflettete su di essa?
 
Rosario Pinto, Lunedì 17 Febbraio 2014 11:12
Rosario Pinto
Benvenuti a tutti i nuovi!
 
Rosario Pinto, Giovedì 21 Novembre 2013 15:39
Rosario Pinto
Il linguaggio è il veicolo necessario del pensiero. Nei nostri pensieri si annidano le essenze della nostra vita. All'interno vi troviamo i più pacati sentimenti, quelli più accesi, l'odio, l'amicizia, ogni singola sfumatura materiale e spirituale che fondendosi insieme crea il meraviglioso corso della vita. L'intento è stato quello di legare il più possibile tali essenze, aderenti agli anni vissuti, con le parole e le immagini del linguaggio umano. Rosario Pinto
Matteo FittipaldiMatteo Fittipaldi Venerdì 22 Novembre 2013 21:39

La poesia è l'espressione dell'anima, della mente, del cuore.

Rosario PintoRosario Pinto Lunedì 17 Febbraio 2014 11:12

ottimo punto di vista! :)

 

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