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Armando Lupini

Armando Lupini

Armando Lupini, nasce a Napoli, città dalla quale non si è mai mosso, cinquantadue anni fa. Sin da bambino, si affascina alle arti grafiche, in particolare, ai fumetti e a tutto ciò che è disegnato. Vince il suo primo concorso, con il Comicon, disegnando un centurione romano che trasporta il Colosseo sulla propria testa, immagine che viene pubblicata sulla rivista di bordo della Vueling Airlines, compagnia di bandiera catalana che aveva promosso l’iniziativa di rappresentare una città italiana. Cresciuto a <pane e Topolino>, va alla ricerca di un proprio stile grafico,  cominciando a copiare i personaggi Disney ma, non disdegnando i vari Hart, Wolinsky, Staino, Mordillo, dei quali è un fan accanito. Nel frattempo, si dedica anima e corpo alla professione di Commercialista, tralasciando e mettendo momentaneamente da parte la propria passione per il disegno Solo qualche anno fa, grazie anche all’avvento dei social network, Facebook in primis, si affaccia sulla scena umoristica italiana in punta di piedi, cominciando a farsi notare con le proprie vignette ad una platea di pubblico molto più vasta. E’ così, che entra a far parte, prima di Acidus, poi di altri blog di satira, infine, comincia a pubblicare su l’Ateo e successivamente diventa ospite fisso di Pink Life Magazine, free press di moda, costume e società, molto diffuso a Napoli e provincia. Pubblica inoltre per Vivere, ventennale pietra miliare dell’informazione partenopea e per Cuore Azzurro, dove ha ricevuto l’onore e l’onere di sostituire lo scomparso, grande Paolo Del Vaglio. Nel mezzo, tante collaborazioni, fisse ed occasionali, a quotidiani e riviste on line, primo fra tutti, Youtopic, poi, Info Oggi, Chiaia Magazine. La sua definitiva consacrazione, viene sancita partecipando al libro <Legalmente>, che raccoglie ben 94 autori di satira, italiani e stranieri, tra i più noti ed importanti ma, ancor di più, fornendo un piccolo, modesto contributo disegnato a<Disabillkill > di Pietro Vanessi e Tullio Boi, che è stato un piccolo grande successo, ancora una volta, accostando il proprio nome a quello di alcuni grandi autori della satira nazionale I suoi personaggi, dal grande testone e con dentoni che fuoriescono da bocche distorte, per la loro unicità e particolarità del tratto, rappresentano situazioni politiche e sociali che Lupini, riesce a <melosdrammatizzare > ma sempre, con la giusta dose di cattiveria e criticità

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