|
"Teatri contemporanei"
di Pompei Fabrizio
|
|
Il teatro, pur essendo l’unica forma artistica-spettacolare dal “vivo”, ha nella società di massa un impatto piuttosto marginale, rispetto, ad esempio, a spettacoli “registrati” come il cinema. Per questo nel corso del Novecento inizia ad occuparsi della comunità in cui vive e del territorio in cui abita, rappresentandone i problemi, i desideri, le speranze; in altre parole, il teatro fa della sua marginalità il suo punto di forza, la sua peculiarità più profonda.
I teatri contemporanei, che si collocano ai margini dei teatri “ufficiali”, hanno in comune la necessità e la volontà di (r)esistere, di portare avanti il senso del proprio “fare teatro”. Rispondono a queste necessità con strategie di sopravvivenza eterogenee, fondamentali per la loro vita, mettendo in campo le proprie risorse e le proprie esperienze, costruendo relazioni e collaborazioni. Fabrizio Pompei è docente a contratto di Storia del teatro e dello spettacolo presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Degli Studi dell’Aquila. E’ autore di articoli e pubblicazioni inerenti a molteplici problematiche teatrali. Ha lavorato come regista per diverse istituzioni realizzando documentari, cortometraggi e spettacoli teatrali. |
Controlla la consegna del tuo libro direttamente dal tuo Iphone! Siamo felici di offrire, grazie alla collaborazione con SDA, la possibilità a tutti i nostri autori di controllare e monitorare la consegna del proprio ordine direttamente sul proprio Iphone. Grazie all'App







