L'arte Ceramica a Gualdo Tadino
  • Titolo: Rotary International - Club di Gualdo Tadino
  • Autore: L'arte ceramica a Gualdo Tadino
  • Collana: Cataloghi d'arte
  • Data di uscita: Maggio 2010
  • Pagine: 56
  • ISBN: 9788896803042
Il Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte, nato nel 1959 a Gualdo Tadino come rassegna dell’arte ceramica contemporanea, rappresenta forse la manifestazione che ha dato maggiore visibilità alla Città nella seconda metà del ventesimo secolo.Il valore e la risonanza del concorso sono testimoniati dalle oltre 3000 opere esposte in 36 edizioni, che hanno visto la partecipazione di centinaia di artisti provenienti da più di 30 nazioni di tutti i continenti; in un periodo storico in cui la comunicazione non aveva quello straordinario mezzo che è oggi internet, l’essere riusciti a coinvolgere centinaia di artisti, lontani non solo geograficamente da Gualdo, è indice della competenza e degli sforzi appassionati degli organizzatori.

Una idea della partecipazione corale della cittadinanza e dello sforzo economico organizzativo che ha comportato tale manifestazione può essere racchiusa in due numeri, oltre 2 milioni di euro, al valore attuale, i contributi erogati dagli enti istituzionali locali, regionali e nazionali dal 1959 ad oggi, più di 15000 le ore dedicate all’organizzazione e gestione operativa da volontari, soci e non della Pro Tadino. Il risultato di quest’impegno è stato l’acquisizione al patrimonio della città di oltre 200 opere di artisti di livello internazionale, quali: Aligi Sassu, Dragoni Giovanni, Cipolla Salvatore, Kvetensky Vlastiml, ecc.

Questo patrimonio purtroppo non solo non è stato sufficientemente valorizzato con la nascita di una mostra/museo permanente, ma non è stato adeguatamente conservato e si sta  progressivamente deteriorando, visto lo stato attuale delle opere. Il Rotary Club di Gualdo Tadino si è fatto carico di un progetto operativo dal nome “Un Patrimonio da valorizzare” che si è sviluppato in più fasi nell’arco di tre anni e, come associazione attenta anche ai problemi locali, si è adoperato alla realizzazione delle prime fasi, lasciando l’ultima, quella della realizzazione del Museo, alla proprietà delle opere. L’obiettivo del progetto è stato quello di recuperare tutte le opere rimaste dei 37 concorsi, riunendole in un unico locale per la catalogazione, restaurandone oltre 50 tra quelle più o meno danneggiate, pubblicando quindi un opuscolo a testimonianza del lavoro svolto.

La struttura organizzativa del progetto è stata affidata ai Presidenti del Rotary Club di Gualdo Tadino Ennio Abbati, Fabio Fazi, Gianluigi Guerra e Francesco Picchi che si sono succeduti dal 2007 al 2010, coadiuvati da altri soci che si sono alternati nei Comitati di lavoro. L’impegno del Rotary Club di Gualdo termina con questa fase, in occasione del trentennale dalla sua costituzione, con la riconsegna alla Pro Tadino e all’Amministrazione Comunale di tutte le opere restaurate e catalogate. Il Rotary Club di Gualdo Tadino, ha contribuito in modo determinante a restituire alla Città un patrimonio di arte, di tradizione e di storia e ad accrescere il fascino di un Concorso prestigioso di Ceramica contemporanea internazionale nato 51 anni fa.
Ci auguriamo che tutto ciò possa essere uno stimolo alla creazione del MUSEO D’ARTE CERAMICA CONTEMPORANEA (la sigla potrebbe essere “MACC”), punto di riferimento per l’arte ceramica contemporanea con evidenti risvolti positivi in termini di economia e di turismo qualificato.

Un particolare ringraziamento va alla Direzione della Pro Tadino e all’Amministrazione comunale per la loro disponibilità e a tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla realizzazione del progetto.

Francesco Picchi
Presidente R.C. Gualdo Tadino anno 2009 – 2010
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