- Titolo: Perdono per non voler dire
- Autore: Santi Barbagallo
- Collana:
- Data di uscita: 2008
- Pagine: 56
- ISBN: 9788897955078
Qual è l’origine della letteratura, nel senso che diamo comunemen-te a questa parola, per esempio quando parliamo di un romanzo, di una narrazione o di una storia che sappiamo già in anticipo essere sempre rigorosamente “finti”, immaginati e fantasticati? Una lun-ga tradizione interpretativa ha creduto di poter far risalire questa origine alla cultura greca, ad Omero, all’epos eroico della grande stagione mito-poietica occidentale e, in sede più strettamente teo-retica, a una certa concezione del logos posta in essere dai primi pensatori ellenici. Ma al di là del dato acquisito, è possibile so-spendere per un istante questa acquisizione per una formulazione diversa, per esempio per affermare, della letteratura come “isti-tuzione occidentale moderna”, un’origine biblica e “abramica” e non già greca? In questa direzione muove la riflessione di Jacques Derrida nella sezione conclusiva di Donner la mort intitolata “La letteratura al segreto”. Attraverso un’analisi piana e lineare del testo derridiano, il pre-sente saggio affronta le questioni salienti e la genealogia filosofica delle proposte interpretative presentate dal grande filosofo fran-cese a suffragio dell’ipotesi di un’ascendenza “segreta” della let-teratura “sotto il segno apparentemente improbabile di un’origine abramica”.
Santi Barbagallo (Catania 1973) svolge attività di scientific advice e tutoring in discipline storico-artistico-filosofiche presso l’Acca-demia di Belle Arti e Restauro “Nike” di Catania.Recentemente ha pubblicato: Dal tecnocentrismo alla Kunstbild. L’arte nell’era del dominio tecnologico (2006); Estesiologia e deuteroclassicismo. Note sulle pittura di Francis Bacon (2007); La critica e i suoi fintivi (2008).
 |