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- Titolo: Gesù e l'Islam
- Autore: Rassàm alÛrdun
- Collana: Saggistica
- Data di uscita: Agosto 2010
- Pagine: 290
- ISBN: 9788896803486
Si tratta della II edizione di un lavoro svolto molti anni addietro, stampato nel 2002 ed edito per la prima volta nel 2004 con il titolo “Gli Eredi del Cenacolo” – Ursini edizioni – Il libro, a differenza di quanto gli è stato maggiormente contestato, ha una nutrita bibliografia : 68 riferimenti ad autori + 51 citazioni di vari testi : letteratura gnostica, fonti apocrife, Vangeli Giudeo - Cristiani; Antico Testamento; Fonti canoniche (Vangeli canonici, Atti degli Apostoli, Lettere di S.Paolo); Fonti extra cristiane; Fonti giudaiche; Rotoli del Mar Morto; Opere a cura dei maggiori padri della Chiesa; Fonti Islamiche; Letteratura Medioevale e Opere frutto di studi sul paranormale. Il tutto è teso ad affrontare il tema sotto ogni aspetto possibile. Il fatto che Gesù non sia morto sulla croce è convinzione islamica e non solo di chi scrive, come qualcuno ha cercato di contestargli. Il Corano non entra nei particolari di come Gesù non sia morto di crocifissione, per cui, esistono al proposito, molte teorie che qui non si possono riportare per mancanza di spazio.
Ovviamente non mancano i riferimenti storici, quali le comunità Essene in seno alle quali il Maestro Gesù si è formato, fino a raggiungere il massimo grado del percorso iniziatici previsto da tali Confraternite : il titolo di Messia di Aronne. Tutto ciò, avvalendosi di fonti extra-cristiane, delle varie regole e documenti rinvenuti nel Mar Morto, nonché delle citazioni attinte dai principali padri della Chiesa Cristiana. Il libro tratta anche degli “ anni oscuri di Gesù “, ossia quelli che vanno dalla prima adolescenza all’inizio della predicazione itinerante in Palestina. Tale periodo venne trascorso secondo le fonti consultate dall’autore, da Gesù in Oriente, dove tornò dopo la crocifissione, che non gli procurò la morte, fino alla conclusione del proprio ciclo terreno, in tarda età, nella terra del Kashmir. Anche qui, sono stati adottati importanti riferimenti che fanno capo ad eminenti studiosi e ricercatori.
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