- Titolo: Parrocchia S. Ippazio V.M.
- Autore: Margiotta Rocco
- Collana:
- Data di uscita: 2008
- Pagine: 738
- ISBN:
La storia è esaminare il passato, per interpretare il presente e progettare il futuro, in modo particolare per le nuove generazioni. Per questo motivo il lavoro, frutto di un’attenta analisi e interpretazione dei registri parrocchiali, condotto dal prof. Rocco Margiotta, è pregevole e degno di ammirazione per il suo paziente e certosino impegno. Il risultato di tale ricerca permette di conoscere tutte le informazioni contenute, attraverso le quali è possibile ricostruire, ad esempio, la storia di una famiglia, disegnare le linee demografiche, capire l’evoluzione storico-culturale e linguistica della nostra Tiggiano, in un arco di tempo che abbraccia più di quattro secoli e capire le tradizioni religiose e tante altre curiosità.
La passione davvero ammirevole dell’autore, riguardo la storia delle nostre origini, (testimoniata anche da altri volumi già pubblicati), ci dà la possibilità di intessere delle vere e proprie relazioni con chi ci ha preceduto e quasi entrare a far parte di quel mondo di cui non si ha più il ricordo, coinvolti come siamo oggi in quello che i sociologi chiamano “mondo globale”. La storia si studia anche attraverso la vita quotidiana delle piccole realtà locali, scandita dagli avvenimenti fondamentali dell’esistenza: la nascita, il matrimonio e la morte; questi eventi assumevano presso tutta la comunità un importante rilievo sociale. Ecco allora che si scorge, attraverso le notizie che hanno rivisto la luce, grazie alla passione dell’autore, il vissuto dei nostri antenati che risulta più complesso e travagliato di quanto gli stessi dati possano fornire. Il trascorrere del tempo ha fortemente danneggiato i documenti sui quali l’autore ha condotto la sua indagine, soprattutto i registri più antichi sono ormai in condizioni pessime e per studiarli bisogna prenderli letteralmente “con le pinze”.
Per tutto questo, non si può che ringraziare la “fatica” del prof. Rocco Margiotta, che ha rispolverato uno spaccato della nostra storia. Un doveroso grazie sento di rivolgere, virtualmente, anche a chi ci ha preceduto e che ha dato a tutti noi, persone di oggi, la forza e la gioia di riscoprire le nostre radici. (Don Lucio Ciardo)
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