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- Titolo: Dodici passi + due
- Autore: Kristalia
- Collana: Narrativa
- Data di uscita: Luglio 2011
- Pagine: 330
- ISBN: 9788866182368
Può un amore interrogarsi tanto? Un amore quando nasce non si interroga, vive e si evolve. I dubbi sono l’anticamera di tensioni che spezzano il volo. Quando ci sono domande che tormentano una relazione, è segno che dentro di noi qualcosa non ci convince, perché quando sentiamo i palpiti, partiamo “lancia in resta”. L’amore svela la verità, infatti, non siamo pronti in ogni momento della nostra vita ad abbandonarci a un sentimento così travolgente che mette a nudo la nostra anima. Siamo disposti a tutto quando amiamo, perché sul tappeto della verità c’è la nostra essenza, ciò che parla di noi e che solo a quella persona potremmo svelare. Per questo, ogni volta che ci “suicidiamo” cerchiamo di disintegrare quella parte di noi che sentiamo rifiutata. È una storia moderna, parallela alla realtà, che vive e si alimenta a distanza e che non riesce a morire nonostante l’impegno dei due protagonisti. A volte si allontana lui, per poi tornare; altre volte lo lascia lei per poi riaccoglierlo, sempre. Cosa li lega? Sono calamite che si respingono e si attraggono. Eppure… non si toccano quasi mai. Cosa nascondono Kairi e Lenny, e perché? Dicono che le malattie di un uomo sono commisurate al numero di segreti che ha. Quanti ne ha Kairi? E quanti ne ha Lenny? Sono disposti a rivelarli? Tutto il romanzo si snoda sull’ambiguità di una relazione voluta e respinta, che vive di palpiti e di disperazione. È una passione bruciante la loro, che fa scintille, tanto da consumarsi e però rigenerarsi ogni volta. La domanda è: cos’è l’amore?
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Recensione a “Dodici passi + due”
Di Kristalia
A cura di Marzia Carocci
Finalmente una voce nuova, suadente, accattivante, una voce che diventa suono percettibile in un incessante sussurro sensuale e allo stesso tempo diretto e impulsivo.
E’ la voce di Kristalia: un’autrice che indubbiamente ha una grandissima facoltà interpretativa- letteraria, una donna che attraverso la parola, riesce ad esprimere quei concetti che spesso sono difficili e insormontabili , quelle astrazioni complicate sul significato dell’amore , sulla complessività che questo sentimento implica attraverso quel cammino fra l’irrazionalità , l’incertezza, il dubbio e le poche verità.
Durante la lettura del libro, si ha la sensazione di vivere l’emozione e la condizione della protagonista, una donna che attraverso un rapporto sentimentale, arriva ad accettare ciò che non è coerente al suo modo di pensare e di essere, eppure ella accetta qualsiasi compromesso per non ferire, quasi come se, agendo in altro modo, potesse fare male al suo lui; un senso di protezione che la porta quasi a cancellare la propria anima, i propri desideri, la propria volontà.
Kairi, il nome della protagonista, attraverso le proprie esperienze sessuali, si rende conto che ogni volta non è amore, e solamente quando prova il sentimento con Lenny, un uomo indeciso e inaffidabile sente di non poter essere più libera nelle sue scelte, poiché nonostante più volte intenda interrompere questo rapporto disturbato, ammaliante ma discontinuo, qualcosa la fa tornare nei propri passi e continuare la relazione.
La difficoltà maggiore è che anche Lenny resta attratto in modo totale da Kairi e che nonostante la inganni con un’altra donna, non riesce a fare a meno di lei.
Un’attrazione che lacera, consuma, sfibra, un legame che è indissolubile nonostante che la coppia si faccia male e si rinneghi, si allontani e si ritrovi, si desideri e si respinga .
Un libro che diventa riflessione, quesito e “graffio” che scava nell’interiorità, parole che ci faranno riflettere quanto il sentimento dell’amore sia a volte ingestibile , indomabile lasciandoci indifesi e disarmati, semplici umani in balia di un’essenza impalpabile e prepotente quanto l’amore stesso ,dove la volontà a volte non trova spazio e la libertà non riesce a volare.
Un viaggio psicologico dove l’autrice incanta il lettore e lo seduce con una proprietà letteraria ricca di particolari e di dialoghi ben costruiti, di riflessioni e di incisivi osservazioni dove ognuno di noi darà la propria risposta.
Scrittura fluida, sensuale, incisiva, righe che entreranno nella nostra memoria che apriranno ancor di più i dubbi e i quesiti che da secoli si annidano nella mente degli uomini: cosa è in realtà l’amore? forse la vera catena che ci rende vulnerabili e deboli? Certo è che Kristalia, è riuscita in questo viaggio letterario a sorprenderci e a farci leggere dentro!
Marzia Carocci