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- Titolo: 3° Premio Domus Artis Mater
- Autore: Parrocchia Maria SS del Carmine e S. Giovanni Bosco
- Collana: Cataloghi d'arte
- Data di uscita: Novembre 2009
- Pagine: 100
- ISBN: 9788866180005
“Non di solo pane…”, così inizia la massima del Deuteronomio riportata nel Vangelo di Matteo (cap.IV v.4) con la quale Gesù riafferma la priorità dei valori spirituali su quelli materiali. Essa ammonisce a non ricercare, a non lasciarsi “prendere” dalle cose materiali, dalle ricchezze, dagli agi, o anche dalla vanità, dalla lussuria, etc. ma di sostenere la parte spirituale che è in noi e che è alimentata dal pensiero e dalla parola di Dio. Molti, spesso, provano a dividere e a dare maggiore importanza ai bisogni materiali dell’uomo, relegando in secondo piano quelli spirituali. Certo, ad un clandestino che muore di sete e di fame, non propineremmo una parabola del Vangelo, né lo interrogheremmo sul suo credo, ma gli serviremmo immediatamente da mangiare e da bere perché quei suoi bisogni corporali sono, ahimè, profondamente urgenti.
Tuttavia, i valori spirituali, al pari di quelli corporali e materiali, rispondono a precise esigenze dell’uomo e vanno pertanto coltivati e tenuti in grande considerazione, perché su di essi si forgia la nostra coscienza, la nostra anima, il nostro senso della giustizia, della morale o dell’etica ma anche la nostra creatività e fantasia. Si comprende così come gli uomini che abbiano rappresentato figure di indubbio valore fossero attratti non solo dalle cose materiali ma soprattutto da quelle spirituali o artistiche. Sì, perché anche l’arte contribuisce a saziare i bisogni dell’uomo, al pari del pensiero spirituale col quale spesso si fonde e accompagna certamente l’esigenza di soddisfare i propri bisogni elementari. Ed è per questo motivo che è nato il Premio Domus Artis Mater, un progetto ideato per avvicinare quante più persone all’arte e alla letteratura, quelle persone che si sentono insistentemente proiettate verso tutto ciò che è bello, non solo esteriormente, che s’incantano davanti al mistero del creato, che godono dei colori della natura o delle opere che i grandi artisti del passato ci hanno tramandato, così come pure della poesia che, sebbene spesso bistrattata, ancora oggi richiama a sé, come una sirena, moltissimi appassionati che si cimentano coi versi, con la metrica, con la musicalità delle parole.
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